La caccia da capanno assume un fascino particolare in quanto consente al capannista di godere del canto dei propri richiami, allevati con così tanto sacrificio e amore. Ma, come tutte le cacce, rappresenta soprattutto il mezzo per entrare in contatto con la natura, mimetizzandosi in essa, e con gli animali, restando in solitudine e perennemente all'erta. Il documentario allegato ci mostra la caccia a merli, tordi bottacci, tordi sasselli e cesene e il concerto dei loro bellissimi canti e il funzionamento del metodo del fotoperiodo per ottenere una batteria di richiami che canti al meglio durante la stagione venatoria. Completa il documentario una sezione dedicata a come cucinare il selvatico catturato.